Onde d’urto focali

Le onde d'urto focali da più di un decennio vengono impiegate anche per curare molte patologie dell'apparato muscolo scheletrico.
Il trattamento con onde d'urto focali è una metodica non invasiva, ambulatoriale, sicura e di comprovata efficacia. Questa terapia è una valida opzione terapeutica grazie alle proprietà benefiche di tipo antinfiammatorio, antidolorifico ed anti-edema, nonché per stimolare la riparazione tissutale. In tempi più recenti, infatti, si sono mostrate efficaci anche nell'ambito della rigenerazione cutanea, accelerando il processo di guarigione di piaghe, ulcere e ferite di varia origine, anche post-traumatica.

Le onde d'urto sono onde acustiche in grado di propagarsi nei tessuti in sequenza rapida e ripetuta.
Sono caratterizzate da una particolare forma d'onda che le differenzia dagli ultrasuoni e che è responsabile degli effetti biologici positivi applicabili in campo terapeutico.
A livello microscopico, la stimolazione con le onde d'urto è paragonabile ad una sorta di "micro-idromassaggio" profondo sui tessuti e sulle cellule, in grado di indurre queste ultime a reagire positivamente, con produzione di sostanze ad azione antinfiammatoria e di fattori di crescita, che stimolano la rigenerazione dei tessuti stessi, a partire dalle cellule staminali.
Da più di un decennio l'uso delle onde d'urto si è ampiamente diffuso, dal campo urologico, anche all'ambito ortopedico, fisiatrico e riabilitativo, ma con sostanziali differenze, legate al fatto che si agisce su tessuti viventi e non su concrezioni calcifiche non vitali.
Ben tollerate, non invasive, ripetibili e di grande efficacia clinica, le onde d'urto focali, in taluni casi opportunamente selezionati, si dimostrano essere anche un'alternativa all'intervento chirurgico, oppure una soluzione per la cura dei postumi di un trauma o di un intervento chirurgico stesso.

Le modalità di esecuzione della terapia con onde d'urto sono differenti a seconda che si tratti di patologie ossee, patologie tendinee e muscolari, spasticità o patologie cutanee.
La durata di ogni seduta può variare dai 10-15 minuti nel caso di applicazioni sui tessuti "molli" (tendini, muscoli e cute), a tempi maggiori (fino anche ad un'ora) per i trattamenti sull'osso.
Il paziente viene generalmente fatto accomodare in posizione supina sul lettino o seduta. Durante tutta la durata della terapia il paziente è sotto costante e diretto controllo medico, in modo da modificare il livello di energia anche in funzione della sensibilità del paziente.